Il progetto “donne e motori? gioie e basta” giunge alla sua seconda edizione.
“Il percorso è costituito da venti immagini, che ritraggono altrettante figure femminili a bordo delle Alfa Romeo appartenenti alla collezione del Museo Fratelli Cozzi. Gli scatti colgono tutte le protagoniste con le mani sul volante e lo sguardo nello specchietto retrovisore, costruendo un racconto per immagini che trasmette forza e riconosce l’identità: una sorta di album corale, che vuole ricordare come servano concretezza e un netto cambio di rotta culturale per raggiungere il traguardo di una reale parità di genere, sconfiggendo definitivamente i luoghi comuni più retrogradi anche quando entra in gioco il classico abbinamento tra donne e automobili. Questa iniziativa, attraverso la potenza espressiva delle immagini, mira a sfatare stereotipi e ad aprire spazi di discussione e riflessione sulla presenza e il ruolo delle donne nel mondo automobilistico, sottolineando l’importanza di una visione più inclusiva e rispettosa nell’ambito della mobilità e della motorizzazione femminile.”